Dentifricio

Nell’igiene orale il dentifricio sembra assumere un ruolo fondamentale, questo in primo luogo per il bombardamento mediatico che subiamo tutti i giorni poi per il convincimento che possa paragonarsi ad un sapone e quindi lavare lo sporco in bocca.
Come sempre bisogna ricordarsi sempre di pensare e prima di usare un prodotto legger cosa c’è dentro e la sua reale azione e gli eventuali danni che esso può provocare con un uso incauto.
Leggendo gli ingredienti scopriamo che sono presenti detergenti usati dall’industria per lavare pavimenti, coloranti inutili addolcitori di sapore e altre cose inutili.
Allora se è inutile dobbiamo usarlo? Certo se il prodotto è di qualità e non promette miracoli, perché onestamente il dentifricio serve solo per favorire la rimozione dei residui alimentari e forse per rendere gradevole il nostro alito. Altri elementi svolgono naturalmente questi compiti, come la saliva e masticare cibi duri .
Ma cosa contengono normalmente i dentifrici che possono nuocere?
Il sorbitolo, un dolcificante ,chimicamente denominato E420,il quale non è assorbito dall’intestino e se ingerito in grandi quantità può provocare gonfiori crampi diarrea ecc.
Altro elemento nocivo è il famigerato sodium lauryl sul fate (SLA) detergente usato per il forte potere schiumogeno eusato anche negli shampoo che è nocivo anche per l’ambiente, è un tensioattivo.
Per il mantimento del valore di pH si usa il sodium phosphate ed è un fosfato che provoca un aumento delle sostanze organiche nele acque. Per aromatizzare si usano prodotti chimici di non specificata origine.
Esistono certamente in commercio prodotti di certificata origine naturale che contengono salvia menta argilla o propoli o derivati da radici della persica Salvadora con note facoltà terepeutiche orali note già nrll’antichità.
Il dentifricio si può produrre anche in casa utilizzando prodotti facilmente reperibili in erboristeria quali argilla bianca foglie secche di salvia timo e qualche goccia di olio essenziale tipo rosmarino o garofano e creando un impasto mantenuto in un barattolino di vetro utilizzarlo direttamente sullo spazzolino, che ricordiamo morbido e pulito
 

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