Prendere aria per mandarla nei polmoni è una dei tanti movimenti che il nostro corpo compie autonomamente. Utilizzando le vie aeree superiori, che la natura ha così ben programmato.
per fa si che l’aria sia filtrata dai peli del naso raggiunga una temperatura adeguata nei turbinati passi attraverso le mucose per essere ulteriormente pulita e raggiungere così il luogo preposto allo scambio di ossigeno, fondamentale per la nostra vita, quindi la bocca non è l’organo preposto, a questo compito è destinato il naso.
la bocca ha compiti diversi, ugualmente importanti e solo casualmente assume aria e quando lo fa, non può trasformarla e adattarla alle necessità dell’organismo.
Quando questo avviene?
quando abbiamo fretta
siamo in emergenza
arrabbiati o in difesa
abbiamo il fiato corto!
Quindi dovrebbe avvenire in casi eccezionali allora perché siamo sempre di più a essere respiratori orali abituali?
Siamo sempre in emergenza?
Che pericoli corriamo costantemente?
Penso sia chiaro che la nostra vita attuale non corrisponda alla nostra natura, siamo attaccati sempre più da nemici reali o immaginari che siano e abbiamo bisogno d’aria sempre rapidamente.
Il problema qual’ è?
Non respirando con il naso non permettiamo al cranio di respirare di aprirsi e svilupparsi, avremo un palato a volta e stretto, con conseguente mancanza di spazio per i denti, la lingua si posizionerà sul pavimento e questo comporterà un deposito e un ristagno della saliva creando un accumulo di tartaro, la bocca aperta farà si che la saliva stessa, posizionata sui denti in un film finissimo, si asciughi più velocemente del dovuto, determinando una demineralizzazione dello smalto rendendolo attaccabile ai batteri provocando carie e favorendo l’accumulo di calcio residuale alla sublimazione della saliva.