Consigli per i non acquisti: che bisogno abbiamo di un arnese che vibra in bocca, compiendo oscillazioni e rotazioni varie? Non è un gadget da sexy shop, ma uno strumento di igiene dentale: lo spazzolino elettrico.
A detta di molti un ritrovato miracoloso che dona splendore e salute ai poveri denti, maltrattati per anni dai rozzi spazzolini manuali.
Denti sani, sorrisi accecanti anche per i più pigri. Basta spingere un pulsante e passare lo spazzolino su ogni dente, senza però indugiarvi per troppo tempo: potreste ritrovarvi con gengive come canotti e un sorriso da squalo, con denti ridotti a cunei, poiché questo miracoloso arnese può lesionare gengive e smalto se non usato correttamente. Ma almeno le vostre stanche membra, affaticate da ore di mouse e tastiera, non dovranno fare lo sforzo di massaggiare su e giù ed eviteranno l’unica ginnastica che era rimasta loro e che le preservava dalla totale atrofia.
E se sarete colti da improvvise emicranie lavandovi i denti, non preoccupatevi, è solo colpa del vivace attrezzino che si agita in bocca. Una volta poi che vi sarete abituati al modello base e non ne potrete più fare a meno, approderete ai modelli «multioptional», e passerete dal settore «igiene personale» al reparto «elettrodomestici».
Puliscilingua, flosser interstiziali, idrotestine, un armadio e un prestito non vi basteranno. Insomma una grande invenzione che restituirà all’umanità un sorriso smagliante, specialmente quando sei miliardi di persone spingeranno il pulsante due volte al giorno e il problema energetico legato ai trasporti diverrà, in confronto, una bazzecola. Questo è uno dei tanti articoli che appaiono sulle riviste specializzate, che hanno il coraggio di riscrivere quello che in effetti succede se ragioniamo con la nostra testa, cioè non tutto quello promesso viene mantenuto anzi spesso sono delle falsità, le innovazioni non sono queste ma la conoscenza e la corretta informazione